Strategia Mezza Maratona — 27 aprile 2026
Obiettivo: correre sui battiti e sulle sensazioni, non sul passo
Tempo stimato: 1:44–1:48
Passo indicativo di riferimento: ~5:00–5:05 /km (non guardarlo, è solo un'ancora mentale)
Filosofia di gara
Corri con la testa, non con le gambe. I primi 10 km devono sembrarti troppo facili — è normale, è giusto così. Chi ti sorpassa nei primi km probabilmente lo riprendi dopo il 15°. Il tuo nemico non è la lentezza, è la partenza troppo veloce.
Fasi di gara
Km 0–3 — Partenza e assestamento
FC target: max 138 bpm
- Ignora il gruppo, ignora il passo sul GPS
- La FC salirà da sola anche senza spingere — aspetta che si stabilizzi
- Se superi 140 nei primi 3 km, rallenta subito, non aspettare
- Sensazione: dovresti riuscire a parlare a frasi corte
Il rischio più alto della gara è qui. L'adrenalina e il gruppo fanno partire forte senza accorgersene.
Km 3–10 — Ritmo di crociera
FC target: 140–145 bpm
- Questo è il tuo ritmo gara — trovalo e bloccati lì
- Controlla la FC ogni 5–10 minuti, non continuamente
- Sensazione: respiro ritmico, gambe che girano, non devi faticare per mantenere il ritmo
- Se la FC tende a salire senza che tu stia accelerando → normale, è la deriva cardiaca. Lasciala andare fino a 145, non frenare il passo
- Se superi 147 prima del km 10 → rallenta, stai andando troppo forte
Km 10–17 — La fase più importante
FC target: 143–148 bpm
- Qui si vince o si perde la gara
- La FC sarà naturalmente più alta dello stesso passo dei primi km (deriva termica e cardiaca)
- Sensazione: fatica controllata, respiro più impegnato ma ritmico, gambe che pesano un po' ma non bruciano
- Mantieni la cadenza, non allungare il passo
- Bevi ad ogni ristoro anche se non hai sete
- Se al km 15 ti senti bene e FC è sotto 147 → puoi permetterti di spingere leggermente nel finale
Km 17–19 — Gestione della fatica
FC target: 147–152 bpm
- Le gambe iniziano a fare male — è normale, non è un segnale di fermarsi
- Distingui la fatica muscolare (normale) dal cedimento del ritmo cardiaco (FC che schizza oltre 155 → rallenta)
- Sensazione: duro ma gestibile, sei consapevole di ogni km
- Mantieni la forma: busto eretto, braccia che pompano, non accasciarti
Km 19–21.1 — Finale
FC: lasciala andare, fino a 155–158
- Dai tutto quello che hai
- Non guardare il passo, non guardare la FC — corri di sensazione pura
- Se le gambe reggono, aumenta la frequenza di appoggio (passi più veloci, non più lunghi)
- L'obiettivo è non avere rimpianti all'arrivo
Riferimento rapido durante la gara
| Fase | Km | FC bpm | Sensazione |
|---|---|---|---|
| Partenza | 0–3 | < 138 | Facile, quasi troppo |
| Crociera | 3–10 | 140–145 | Ritmico, parlabile |
| Centrale | 10–17 | 143–148 | Fatica controllata |
| Spinta | 17–19 | 147–152 | Duro ma lucido |
| Finale | 19–21.1 | fino a 158 | Tutto |
Segnali di allarme
- FC > 150 prima del km 10 → stai esplodendo, rallenta subito
- FC > 155 prima del km 15 → idem
- Gambe che bruciano ai quadricipiti prima del km 12 → sei partito troppo forte
- Respiro affannoso, non ritmico → rallenta 10–15 sec/km e recupera il ritmo respiratorio
Pre-gara (giorno prima e mattina)
- Niente di nuovo da mangiare, niente di sperimentale
- Colazione leggera 2–3 ore prima: carboidrati semplici, niente di pesante
- Riscaldamento: 10–15 min di corsa leggera (FC max 125), qualche allungo
- Non stare in piedi a lungo prima della partenza
Reminder mentale da portarsi in gara
"I primi 10 km li corro con la testa, gli ultimi 11 con il cuore."